PREMIO NOCI PER LA STORIA LOCALE. Nominati i vincitori [28 mag 10 13:49 by ]
La Commissione giudicatrice del “Premio Noci per la storia locale”, 10. edizione (2008-2009) ha concluso i suoi lavori e ha designato i vincitori. Nella sezione principale, quella dedicata a Noci, ex aequo tra due opere. La cerimonia di premiazione il 25 giugno.
A conclusione dei suoi lavori la Commissione giudicatrice ha deciso all’unanimità di assegnare il “Premio” per la 1^ sezione (riservata a opere e a tesi sulla storia di Noci e dotata del premio di € 2.200,00) ex aequo ai lavori “Case e cose del passato a Noci : dinamiche evolutive del paesaggio urbano. Microstorie dell’abitare, del mangiare, dell’arte di vivere della comunità nocese” di Filomena Plantone e Francesco Giacovelli e “Dai Carpazi alle Murge : odissea di Zygmunt Kelz scampato alla Shoah” di Bernardo Kelz-Romanazzi e José Mottola (Foggia : Bastogi, 2008) con le seguenti motivazioni:
- per Case e cose del passato a Noci: “Il volume, arricchito da un’ampia documentazione fotografica e impreziosito da una elegante veste editoriale, documenta i diversi, molteplici aspetti della vita sociale e materiale di Noci inserendoli, con un approccio innovativo, in un tessuto storico-urbanistico di notevole interesse.
Apprezzabile e inedita la ricostruzione, anche con l’ausilio di disegni originali e di mappe, della genesi dell’impianto urbano di Noci e dell’evoluzione tipologico-organizzativa delle antiche unità residenziali.
Il giusto equilibrio tra competenze tecniche, notizie storiche e apparato iconografico aiuterà gli abitanti di Noci a riappropriarsi di una parte importante della loro identità, a diventare essi stessi non solo fruitori ma attori consapevoli dello sviluppo urbano, civile e culturale della comunità cittadina”;
- per Dai Carpazi alle Murge: “Il volume si segnala per l’attenta e documentata ricostruzione di una vicenda personale e familiare come quella di Zygmunt Kelz scampato agli orrori della Shoah e di un preciso contesto storico-culturale come quello di Noci che esprime forme di accoglienza e di integrazione in uno dei momenti storici più difficili della storia nazionale ed europea.
Attraverso fonti documentarie e testimonianze orali, gli autori, ripercorrendo la storia di un uomo, testimone della tragedia di un popolo, ricostruiscono vicende di più ampio respiro che aiutano a riflettere su quella immane tragedia e a individuare i segnali positivi che l’umanità riesce a cogliere e a dare anche nelle più sofferte e drammatiche circostanze”.
Nella 2^ sezione (riservata a opere sulla storia dell’area circostante a Noci e dotata del premio di € 1.000,00), è risultato vincitore il lavoro “Cesare Contegiacomo e l’industria della moda a Putignano : inventario dell’archivio d’impresa” di Antonella De Lucia (Galatina : Congedo, 2009) con la seguente motivazione: “Il volume ricostruisce una pagina inedita della storia imprenditoriale di Putignano e del Sud Est barese attraverso le carte dell’archivio della ‘Cesare Contegiacomo’, antica azienda del tessile-abbigliamento che ha segnato lo sviluppo economico-sociale del comprensorio nel corso del Novecento. Il lavoro consiste nell’accurato inventario dell’archivio d’impresa, introdotto da un ampio saggio che illustra la figura e l’opera del fondatore dell’azienda nonché le alterne vicende dell’impresa lungo un arco cronologico molto ampio, inserendole nel contesto della moda e dei relativi orientamenti”.
La Commissione, inoltre, ha deciso di segnalare i lavori “In marcia da due secoli: la tradizione bandistica di Monopoli dal 1813” di Daniela Cavallo (Bari : Gelsorosso, 2008) e “Per la memoria della Casa Rossa di Alberobello” di Francesco Terzulli (in “Umanesimo della pietra. Riflessioni”, 2008) “per l’originalità e la rilevanza che i due temi affrontati rivestono all’interno della storia civile, politica e culturale della Puglia e del Mezzogiorno d’Italia”.
Per quanto riguarda la 3^ sezione “Dr. Antonio D’Elia” (riservata ad articoli o brevi opere sulla storia di Noci redatti da giovani fino ai venti anni e dotata del premio di € 350,00), il premio è stato assegnato al lavoro inedito “Le gnostre di Noci” di Davide Lucia con la seguente motivazione: “Il lavoro, pur occupandosi di un tema presente nella storiografia e nella pubblicistica locali, si fa apprezzare per l’appassionato tentativo dell’autore di far conoscere e valorizzare una specifica peculiarità del centro storico di Noci”.
La 10. edizione del “Premio”, indetto dal Comune di Noci – Biblioteca Comunale “Mons. A. Amatulli” per incentivare gli studi storici locali, ha registrato un numero record di partecipanti: 6 nella prima, 20 nella seconda e 2 nella terza sezione.
La Commissione giudicatrice era composta da Paola Annese (Assessore alla Cultura del Comune di Noci, delegata dal Sindaco) e dai componenti Giovangualberto Carducci (dirigente scolastico e storico, delegato del Presidente della Società di storia patria per la Puglia), Giacomo Annibaldis (giornalista de “La Gazzetta del Mezzogiorno), Vito Antonio Leuzzi (direttore dell’Istituto pugliese per la storia dell’antifascismo e dell’Italia contemporanea), Pietro Sisto (docente di letteratura italiana presso l’Università di Bari). Ha svolto le funzioni di segretario Giuseppe Basile (direttore della Biblioteca comunale di Noci).
La cerimonia di premiazione si terrà venerdì 25 giugno, con inizio alle ore 19.00, presso il restaurato Chiostro delle Clarisse di Noci (Palazzo comunale di via Porta Putignano).




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